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Cos’è la Via Francigena

e come funziona?

Il 7 Aprile 2001, a Fidenza (Emilia-Romagna, Italia), venne fondata l’Associazione di Collettività territoriali,

oggi denominata Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF),

con il fine di riscoprire e valorizzare il Cammino verso la Città di Pietro, ripercorrendo gli antichi passi dei pellegrini medievali lungo le tre peregrinationes maiores:

RomaSantiago di Compostela e Gerusalemme. Nel 2007 il Consiglio d?europa ha abilitato AEVF come rèseau porteur (rete responsabile) della Via Francigena,

assegnandole il ruolo di riferimento ufficiale per la salvaguardia, tutela, promozione e sviluppo della Via Francigena.

La Francigena è un “Itinerario culturale del Consiglio d’Europa”, secondo la definizione dell’Accordo Parziale Allargato (APA)

sugli itinerari culturali del Consiglio d’Europa del 2010. Il Programma sugli Itinerari culturali  venne lanciato nel 1987 con la Dichiarazione di Santiago

al fine di mostrare il patrimonio culturale comune europeo. Gli itinerari realizzano progetti in cinque ambiti:

cooperazione in materia di ricerca e sviluppo; valorizzazione della memoria, della storia e del patrimonio europeo; scambi culturali ed educativi per i giovani europei;

pratiche artistiche e culturali contemporanee; turismo culturale e sviluppo sostenibile.

Il Consiglio d’Europa, fondato nel 1949, è la principale organizzazione di difesa dei diritti umani

e della democrazia del continente cui aderiscono 47 Stati, tra cui in primis gli Stati dell’Unione Europea.

Tutti gli Stati membri del Consiglio d’Europa hanno sottoscritto la Convenzione europea dei diritti dell’uomo.

La sua sede è a Strasburgo (Francia). Gli Itinerari Culturali promuovono i valori fondamentali del Consiglio d’Europa:

diritti umani, democrazia, diversità e identità culturali, dialogo fra le culture e fra le religioni.

AEVF ha registrato a livello europeo marchio e logo istituzionale, caratterizzati entrambi dalla figura del Pellegrino giallo,

al fine di garantire omogeneità nella comunicazione e il rafforzamento del proprio brand.

Il logo istituzionale, integrato con la bandiera del Consiglio d’Europa, contraddistingue le attività istituzionali

ed è concesso gratuitamente agli Enti locali che ne fanno richiesta. La finalità del marchio è invece quella di garantire visibilità

ai privati per servizi di informazione e di accoglienza lungo il percorso, oltre che a produzioni, attività e servizi rispondenti alle esigenze degli utenti.

Accoglienza e servizi sono due aspetti fondamentali per chi si mette in cammino.

Visit Vie Francigene è il progetto AEVF che permette di conoscere le attività e i servizi collegati all’itinerario europeo.

Comprende strutture ricettive, di ristorazione e servizi legati al cammino.

Le informazioni sulle strutture sono riportate all’interno del portale www.viefrancigene.org. Info: visit@viefrancigene.org

La Credenziale, o “passaporto del pellegrino”, è il documento fondamentale del viandante che consente di avere accesso,

con agevolazioni, ai servizi lungo l’itinerario. Lungo il cammino, il pellegrino riceverà un timbro presso uffici turistici, parrocchie, strutture ricettive e di ristoro.

Per chi percorre gli ultimi 100 km a piedi o 200 km in bicicletta, la Credenziale consente di ricevere il Testimonium, la certificazione dell’avvenuto pellegrinaggio.

La distribuzione delle credenziali sostiene le attività dell’Associazione Europea Vie Francigene e delle associazioni amiche all’itinerario.

La lista dei punti vendita fisici e le informazioni sull’acquisto on-line sono reperibili su www.viefrancigene.org

Le guide ufficiali della Via Francigena descrivono il cammino da Canterbury a Roma.

Sono realizzate in collaborazione con i partner editoriali Terre di Mezzo (IT), Cicerone (UK), e Favre (CH).

Il medesimo tracciato è inserito in formato GPS nell’App ufficiale, scaricabile gratuitamente.

Nel 2021 è prevista anche la pubblicazione della guida ufficiale della Via Francigena del Sud, da Roma a Santa Maria di Leuca (Puglia), edita da Terre di Mezzo.

Oltre alla pubblicazione cartacea, l’itinerario completo sarà disponibile anche sull’App.

AEVF collabora con le istituzioni competenti per promuovere la candidatura

della Via Francigena a Patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO.

Nel 2019 AEVF ha predisposto un Inquadramento Generale (Framework Study)

dell’intero tratto che attraversa i quattro Paesi della Via Francigena: Inghilterra, Francia, Svizzera, Italia.

Si tratta di un primo importante passo d’avvio dell’iter di candidature.